in: qui e ora, tutto mio



quarantacinque e non sentirli

lightofyoureyes: 10:48 |sabato, 13 giugno 2009|

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in: fragile, voglio volere, tutto mio, chemical attraction, gira gira gira




blurred



fragile.

ché poi mi domando come si inneschi il meccanismo della trasparenza, quello che permette a qualcuno {uno} di vedere attraverso e sotto e oltre. di percepire anche un solo frammento nudo.

nudo.

ché sentendosi scoperto trema e freme, e io quel tremore e quel fremito me lo sento addosso.
lo vedo fare gimcane fra i pori , slalom fra un brivido e l'altro, saltare come da un trampolino fra un pensiero e l'altro, confondersi e disperdersi e riprendersi.

sottile.

ché è come un dolore lieve, un colpo mancato al cuore, un respiro interrotto. come una risata che piega in due, una paura improvvisa, come posare la mano sulla cenere non sapendo delle braci accese, sotto.


e lascio scorrere il dito sulla lama aspettando di vedere una stilla di sangue, anche una sola, per avere la certezza di averne ancora. come se anche la vista dovesse avere la sua soddisfazione, come se non mi bastasse sentirlo correre e mischiarsi.

e mi fa girare la testa. un capogiro un mancamento una mancanza. uno stiletto fra le scapole. la fame e la sete. la voglia senza necessità. il desiderio senza bisogno. silenzi da riempire di sensi. sensi pieni di parole. parole come mani addosso.


così.



lightofyoureyes: 00:19 |sabato, 31 gennaio 2009|

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in: tutto mio, pura e vergine e unica, luce oltre, chemical attraction





ma te lo immagini...



è che mi piace essere stupita.
sai quelle parole che ti lasciano così, a rileggerle e rifletterci sopra.
ma questa è un'altra storia.





cancello. cancello e butto via.
butto via tante cose. ma prima strizzo le parole stillandole quasi a cercarne la fine sperando di non trovarla mai. le conservo per un po' perché mi è necessario trovarne il senso, uno qualsiasi.
provo a capire l'utilità, a ricercare il sorriso che mi hanno regalato appena arrivate.
ci tento, davvero, a comprendere che significato abbia parlare di amore e affetto e amicizia.


sai che importanza abbia il silenzio? tacere, quando non si ha niente da dire? evitare di dire quello che non senti, quello a cui non credi?
ma no, né? ché ti piace riempirti la bocca di bontà.





e questa è l'altra storia.


Mi dicevo che eri “quella scontrosa”.
Ma leggevo anche altro. Foss’anche solo nel tuo profilo.
E nulla escludeva nulla,.
Per me, sei sempre stata La Vita, per come l’ho intesa e, sempre più, la intendo.
Priva di compromessi ed equilibri.
Variegata e composita.
Complicata.
Immensamente affascinante, proprio per questo.
Raramente cerco (almeno, mi illudo che sia così).
Trovo più allettante il “trovare”.
L’imbattersi.
Il vivere mentre tutto accade.
Diciamo, il sentirmi investito e scosso (non escludendo, ovviamente, la possibilità che sia io stesso a scuotere e investire).
E, per certi versi, è quello che è accaduto con te.
Semplicemente, ti ho trovata.



e ancora


Ti confesso che ho avuto il timore di perderti (ci pensi? Ti conosco appena e temo di perderti…).
Ma odio farmi condizionare dai timori.
Non ti scriverò mai per impedire che tu sparisca.
Ti ho scritto (e scriverò ancora) solo perché ho cose da dirti (e condividere).
E, seppur in modo del tutto imperfetto, da vivere.






lightofyoureyes: 21:35 |martedì, 27 gennaio 2009|

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