in: segreti, voglio volere, 1773 volte



un filo sottile



che mi avvolge e mi stringe lo stomaco
un impercettibile turbamento dell'anima
un'agitazione sempre nuova
un malessere
una inspiegabilmente piacevole sensazione di inadeguatezza
un dolore inconsistente ma pregnante e preciso
il vizio
imprescindibile come fosse vitale
di riavvolgere le parole
per avere la certezza di non averle fraintese
di riascoltarle con voce altrui
come se fossero sempre nuove
l'ammissione
di avere bisogno come fosse una colpa
di sentire brividi volutamente sedati
di sentirmi nuda e violata
la voglia
la fame
la sete






lightofyoureyes: 21:24 |domenica, 08 febbraio 2009|

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in: segreti, deep inside, voglio volere, light inside




where is my mind?



Non lo so.

Quanta magia, così tanta che mi confonde.

Ci sono periodi, sai, in cui mi sento tirata da tutti quei mille fili che si dipartono da me per ritornare a me raccogliendo frammenti di vita d'altri.

E sento tutto dentro, nonostante il mio cercare di rimanere sufficientemente distaccata da ciò che non sia strettamente mio.

Ma.

Non è esattamente quello che voglio.

Perché mi piacerebbe essere coinvolta o totalmente assente, le vie di mezzo mi sono sempre state strette e  comunque mi lasciano l'amaro in bocca; vorrei non dovermi imporre l'astrazione e l'estraneità e il sorriso di circostanza -ché poi a me le circostanze mi fanno ampiamente indispettire, spesso-




Io ho amato il tuo sorriso, lo svolazzare allegro della tua gonna elegante e dei calzettoni negli stivali.
Ho amato i tuoi capelli corti, morbidi di cure rigorose, le tue mani rapide tra i fornelli,
le occhiate che mi attraversavano per avere sotto gli occhi due palle di pelo.
Ho amato il rock che mi hai offerto sospirando, ricordando, assaporando le note.
Vissuto intensamente la tua sorpresa per i fiori, strana, si regalano i fiori a una donna di classe, mi pare ovvio.
 
Soprattutto ho amato il tuo sguardo serio ai miei racconti, la tua dolcezza premurosa e consapevole,
la tua pelle di latte, il calore giallo della passione sbocciata.

In quel preciso attimo cristallizzato per sempre, ho amato te.





Domani nevicherà.

Ma quanto mi piace.

 

 

lightofyoureyes: 20:39 |mercoledì, 03 dicembre 2008|

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in: segreti, change happens, chemical attraction




Quasi non ho voglia di fare niente. Quasi.

Inizio a perdere la cognizione del tempo, leggo dormo butto la spazzatura -ma quanta rumenta riesce a fare una persona con due gatti, eh!-

Mi ha chiamata un amichetto (significa amico piccolo, piccolo d'età, proprio piccolo; farò la zia)  e gli ho chiesto che giorno fosse. Sì va be', sto bene e proprio per questo non so che giorno sia domani. So però che arriverà lui e non so chi glielo faccia fare.

Agosto, e si dà il viola in casa. Tant'è che ho girato per negozi a cercare 'cose': spatole, stucco, i cosini lì...i regolini. Bah. Tre giorni di cose che non so fare dovrebbero bastare.



Che poi in questi giorni pensare a casa mia mi fa pensare a casa d'altri. Ho pensieri. Anche belli, ve'.

Chimica e affinità elettive.

Vuoi mettere? Avere cose in comune. Cose non palpabili (e qui mi verrebbe da dire 'mio malgrado', ma tengo un certo aplomb).  Non ci piace la pasta piatta. Non ci piacciono i cinesi. Abbiamo musica, letture, risate, tristezze, scazzi, zombie, scheletri, fotografie, gusti e sapori. In comune.

E veleno.

E magia.

E voglia.


E.

 




lightofyoureyes: 00:11 |domenica, 17 agosto 2008|

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