
in: dazed and confused, pura e vergine e unica, chemical attraction, 1773 volte

a drop of sadness
a pinch of pepper
a handful of smiles
a grain of pain
a lot of me
engaged in
love affair

in: light inside, chemical attraction, 1773 volte

ti sento così colmo da farmi traboccare quando ti immergi a tua insaputa in quel lago piatto di emozioni che conservo da qualche parte qui dentro e scagli il sasso increspando il filo d'acqua e innescando correnti vortici e mulinelli che provo a nascondere chiudendoti gli occhi con una risata
tu che cammini sulla mia riva lasciando impronte fra i sassi umidi e ogni tanto strappi un ramoscello dalla pianta delle mie certezze e stringo gli occhi come se avessi il sole contro solo per lasciare impressa l'ombra di ogni tuo movimento
ti immagino qui a violare l'intimità di questa mia casa fatta di me così mia da avere i miei colori il viola il grigio il nero vividi e risplendenti a prendere in te quel che neanche ti porgo esattamente come se fosse tuo da sempre e saremo nitidi e in controluce
intanto il capogiro non mi abbandona e ad ogni nuova parola mi sento spingere e trattenere da mani che non possono che essere le tue e mi dici che ti sembra un sogno e io che di questo sogno non voglio saziarmi mai e questo languore proprio qui questo nocciolo piccolo sul plesso solare dove hai promesso baci a scendere sul ventre

in: qui e ora, luce oltre, 1773 volte

quel fiato sperso riprende il suo andamento sussultorio ondulatorio
i pensieri si sistemano in ordine sparso agitati dal vento
e le labbra aspettano parole di mille colori e mille sapori e ancora e ancora
vengono avanti dei giorni sempre nuovi e diversi dal nuovo di ieri andato e di un domani a venire
lasciando gli occhi a stupirsi di ogni momento
perdendo il conto dei sorrisi con gli angoli della bocca all'insù
flettendo il plesso solare trattenuto a stento da una mano posata proprio lì sopra
dilatando e amplificando i battiti spersi in un crogiolo che contiene ingredienti mai assaggiati
doso a caso tutto quel che conosco sapendo che quel che sarà davvero mi è sconosciuto
la vedo quella calma apparente che si sconquassa al minimo urto
la sento comprimersi perché come una bambina vorrebbe tutto e subito
mi implodono i sensi quando ne parlo a chi so che sa com'è
imbarazzata e sciocca signorinella che ha difficoltà ad ammettere una cosa semplice
semplice come il pane e complicato da condizionali e da forse e non so però credo ma
ma smettila
dice ma smettila e dice anche io sono contento e lo dice sorridendo
forse mi prende anche un po' in giro quando aumenta le vocali alle parole
eppure ha dentro una forza da condividere con me
è che non bastava la er rulé non bastava no
ci voleva anche che imparassi a balbettare di tanto in tanto
e ad ogni tu ripetuto mi scappa un sorriso
e lascio andare così
chiudendo gli occhi e sentendo il profumo di mandorli e terra fra le mani




