in: fragile, inquieta, è che oggi gira così






Si scioglie tutto, in questo caldo bagnato che mi frena  in movimenti stanchi già al risveglio.

La doccia al mentolo mitiga il fastidio fino all'ufficio, e lì mi accoglie il fresco chimico dei climatizzatori che rendono vivibili le torri di cristallo.

E arrivo lì e si scioglie la voglia.

Ricerco la pazienza in anfratti nascosti, strappo sorrisi alle labbra perché capisco che chi è lì è nelle mie stesse condizioni. Metto le crocette sul calendario ad ogni giorno che inizia, sperando che le ore passino veloci.

La pausa pranzo è un attimo di tortura: uscire dai ventuno gradi asciutti per buttarsi nei trentadue e sentire i vestiti che si appiccicano addosso, il sole che sembra scorrere nelle vene, i sensi che si obnubilano, il fastidio che cresce, la volontà che decade.

Eppure manca ancora tanto, troppo alle ferie.

Quindi quando proprio non riesco a apparire lieve mi eclisso, scendo tutti i gradini che mi portano a due piani sotto terra e guardo i giardini dal basso.

E fumo. Meno quindici, a domani.



lightofyoureyes: 22:09 |martedì, 29 luglio 2008|

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in: no ordinary love




Pure frigid waters from these eyes that always miss you
Nothing but violence from my empty gun
I'm using silver to light up these blackheart faces
blinding your fingers with my skin that burns for you.
[light feat. Marlene Kuntz]

stazione zeppa di gente che corre
occhi che cercano occhi
movimenti lenti a prendere le misure
parole a valanghe in nuvole di fumo
angoli in uno specchio
libri lattine foto
favole sogni bisogni respiri
perché noi non vogliamo
ma
ma quando mi passa




More Than Words



lightofyoureyes: 22:11 |giovedì, 24 luglio 2008|

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in: insomnia, è che oggi gira così, pura e vergine e unica






E continuo a incantarmi di fronte alla percezione del microcosmo che è mio.

Ho ritagliato un giorno tutto per me, da dedicare al niente, al mio niente fatto di piccole cose.


Un uccellino mangia le briciole in terrazza e si affaccia sul piattino pieno di  miglio, che ogni giorno riempio. E' il servizio privato di tv dei miei gatti: sono comici, con i loro movimenti impercettibili e i denti che digrignano mentre da dietro il vetro osservano la vita alata.



Il mio piccolo giardino aveva bisogno di cure: sveglia all'alba -come al solito- ho indossato i guanti e mi sono dedicata a togliere i fiori ormai appassiti, lasciando spazio alle roselline in bocciolo. L'ortensia viola, la fucsia, la verbena, le margherite, la lavanda.

E il mio allevamento di coccinelle prolifera! Ne ho trovate una decina piccole piccole sulla lantana, una meraviglia.






Questa notte tentavo di prendere sonno imbrogliando i pensieri.

Consideravo tutti i giorni di luglio e mi sono resa conto che ci sono un sacco di date importanti per me, in questo mese; date che probabilmente tendo a dimenticare.

Il 20, compleanno di R.
Il 21, uno dei giorni più pieni che io abbia avuto.
Il 22, compleanno di C.
Il 29, compleanno di mutterschön.

*sì, lo so che a luglio c'è anche un altro compleanno. e quelle non erano parole d'amore: io non le so dire*


E poi, fra tutto questo mio chiudere la porta ai pensieri lasciando però le finestre spalancate, è finita che non ho dormito. Mi sono alzata, sono andata in terrazza al fresco della notte, ho scritto, ho letto, ho fotografato, ho fatto, ho lasciato fare.


...perché le occasioni della vita sono infinite
 e le loro armonie si schiudono ogni tanto
 a dar sollievo a questo nostro pauroso vagare
 per sentieri che non conosciamo.

 Pier Vittorio Tondelli - Pao Pao -



lightofyoureyes: 11:31 |martedì, 22 luglio 2008|

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