
in: deep inside, stracciata

...dura un attimo...
Posso dare le spalle alla parete libera dalle chitarre, dal marshall e dall'altro ampli ma rimane il fatto che non sentirne più la presenza - il suono anche muto - mi pesa, cosa posso farci. Quella dilaniante sensazione di abbandono che mi segue da sempre ora mi sta raggiungendo, potrei correre via ma forse è meglio che mi faccia investire, questa volta. Una volta per tutte.
Ma prima che questo accada, che mi abitui al cambiamento e a questo vuoto che mi sta colmando, dovrò riprendere fiato; voglio un periodo di transizione, voglio essere tutta per me e sentirmi dire "non preoccuparti, ci sono io". Voglio essere egoista, non dare niente in cambio. Voglio scegliere le voci da sentire e i visi da vedere, voglio sentire parole come carezze e essere, per una volta, accudita. Voglio che tutto questo passi in fretta, voglio addormentarmi appena chiusi gli occhi, voglio stare da sola ma non sola. Voglio papà e mamma, cazzo.

in: sogni e bisogni, voglia di pioggia

Oggi bagnetto al fiume, poi vi racconto!
Mh, bellino! Una bella giornata, davvero. Sai di quelle che ti svaghi, perdi i pensieri, fai in modo che anneghino in quelle piscine che il fiume crea, che scorrono via insieme all'acqua.
Oggi l'unica cosa che bruciava era il sole; ho un colorito fosforescente che posso farmi luce da sola, stanotte. Anzi, per cena si prepareranno i pesciolini sulla mia pancetta che tanto il calore c'è, la ciccia pure, cosa potrà mai mancare?
Caldo, tanto caldo. Tornando verso Reggio Emilia c'erano 39° - ed erano le sette del pomeriggio - mentre su al fiume era un po' più fresco, ma forse solo perchè sono stata in acqua attaccata alle rocce per non farmi portare via dalla corrente...che poi al massimo sarei capitata in bocca a uno che si è piazzato davanti a me a qualche decina di metri di distanza e non si è mai mosso, non ha distratto neanche lo sguardo. Peccato fosse laido. Brrr...in realtà mi sarebbe piacuto ci fosse stato qualcuno, con me, al fiume o dovunque. Ma tant'è: i miei amici c'erano, avevo *quasi* tutto.

in: deep inside, inquieta

Tutto pur di tacerE
Perché adesso parlare non serve a nientE
Non serve più a niente dirti le parole che non ti ho dettO
O rinfacciarti le cose che mi hai sputato addossO
Perché la rabbia ce l'ho e me la conservO
Per quei momenti in cui mi sentirò annoiatA
Con questo posso dirti un dolcE
CIAO
~and so on~




